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BRAHMS E WEBERN, DISCORSI E AFORISMI

Alessandro Bares

sabato 2 marzo | h 17.00

Il duo Alessandro Bares (violino) - Giuseppe Rossi (pianoforte) presenta due delle più significative opere da camera di Johannes Brahms: le sonate n.1 (op.78) e n.3 (op.108). Scritte nel periodo fra il 1878 ed il 1888, le due sonate rappresentano uno dei momenti più importanti della produzione musicale dell'epoca romantica della quale evocano molti degli aspetti più caratteristici: l'op.78 è lirica, sognante, serena, cantabile, mentre l'op.108 è più concentrata, nostalgica, intensa, a tratti persino arrabbiata. A guisa di "intermezzo" saranno eseguiti i brevissimi "Vier Stücke" op.7 (1910-14) di Anton Webern, compositore appartenente alla cosiddetta "Seconda scuola di Vienna". Il contrasto fra il romanticismo delle sonate brahmsiane e l'espressionismo weberniano racconta in maniera stupefacente il repentino cambiamento della storia europea di quei 25 anni scarsi che separano la composizione delle prime da quella di questi ultimi: dall'epoca della fiducia nel progresso come fonte di benessere e felicità al baratro degli anni immediatamente precedenti la prima guerra mondiale. [Soci MaMu Cultura Musicale]